IL PAESAGGIO COME INTERPRETAZIONE DEL LUOGO – UN PROGRAMMA DI RICERCA

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Il PAESAGGIO esiste solo attraverso gli strumenti di lettura che si usano per la sua interpretazione. Leggerne i SEGNI disposti sul suolo, riconoscerli in quanto tali, scoprirne le relazioni, permette la costruzione di un tessuto interpretativo che fa scaturire dal suolo il Paesaggio.
Il paesaggio è interpretazione del luogo.

IL METODO
Si possono sperimentare due procedure.
1 – una forma di occupazione del suolo generata nel tempo immaginario incrociata con una nata nel tempo reale per scoprirne i campi discreti di incontro.
2 -una forma di occupazione del suolo generata nel tempo immaginario cui succedono altre occupazioni: per sovrapposizione, addizione o sottrazione fino a che non permanga un SEDIME cui incagliare le forme di occupazione del suolo proposte successivamente.

LA SPERIMENTAZIONE
La sperimentazione può essere condotta utilizzando due tipi di riferimenti: anticlassici e classici.
All’interno di queste due grandi categorie, la sperimentazione è fatta utilizzando alcuni specifici riferimenti a cavallo tra la composizione urbana e la composizione del paesaggio.

CONCLUSIONI
Si richiede una sperimentazione su un luogo: si applicano tecniche compositive riferite a specifici ambiti storici e culturali, per verificarne le modifiche per sovrapposizione di SEGNI, ovvero quelle azioni che trasformeranno un luogo in Paesaggio. La SOVRAPPOSIZIONE su i luoghi può essere fatta per singola dislocazione, addizione successiva, per sottrazione delle parti inserite.
Il lavoro potrebbe essere fatto sviluppando, da parte di personale competente, un software per la gestione del progetto.


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